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LA PROFEZIA DEL CAIMANO (?)
Durante il comizio, il Cavaliere è stato accolto prima da cori come "scemo" e "buffone", anche un cartello con su scritto: "B.fatti processare". Poi anche Bologna "la rossa" ha fatto prevalere applausi e ovazioni. Berlusconi, oltre a parlare dell'inchiesta della procura di Napoli, ha scandito i tempi di nascita e formazione del partito del Popolo della Libertà (l'acronimo resta Pdl). "Siamo al 38 per cento" ha ripetuto citando i sondaggi. E poi: "La differenza tra noi e la sinistra è che noi abbiamo il sole in tasca".
Ancora contro la magistratura - Il Cavaliere spiega di avere ricevuto a cena qualche esponente dell'opposizione e di avere utilizzato "un metodo maieutico socratico, usando parole di estrema correttezza, facendo ciò che un politico deve sempre cercare di fare: convincere gli altri". "Qualcuno di questi senatori - ha aggiunto - è stato interrogato e intimorito dai pubblici ministeri, con interrogatori durati anche 8 ore". Erano almeno "una decina i senatori che mi avevano promesso che si sarebbero ribellati al voto di gruppo, soprattutto alcuni della Margherita. Volevano costituirsi in un gruppo autonomo, volevano votare liberamente dando il loro no alla finanziaria". Invece, ha detto, "qualcuno di questi senatori è stato pedinato, filmato mentre veniva a casa del capo dell'opposizione. Qualcuno di questi senatori è stato interrogato e intimorito dai pubblici ministeri con interrogatori durati anche 8 ore.
infine l'apoteosi mistica
"Vi nominerei missionari della libertà" - Parlando del nuovo soggetto politico il Cavaliere pronostica un futuro radioso. "Noi siamo diversi dalla sinistra, siamo ottimisti, abbiamo il sole in tasca e lo doniamo" ha detto spiegando che "sappiamo scherzare, ridere e ridere di noi stessi". "Se avessi uno spadone - ha aggiunto lo batterei sulla spalla non quella sinistra ma quella destra e nominerei ciascuno di voi missionario di libertà".
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